10 Dicembre 2020

Anima mia,

oggi è domenica. Un’ altro giorno è passato lontano da te, un altro giorno è passato che mi avvicina, nell’anima di più a te. L’invadi tutta ormai, l’anima mia, traboccante d’amore per te, piena, sempre più colma della ricchezza di vita, di luce, di sogno, di verità che le offri, amore mio. E non ti stancherai? Non ti stancherai più? Non ti stancherai mai? Mi guardo allo specchio, vedo il mio viso avvizzito e mi sento colpevole di un grande errore. Perché è nato in te, ho mosso in te l’inganno di amarmi? Perché coltivo in me la colpa di amarti?

Ti amo, non puoi sapere quanto ti amo, molto più di me stesso, molto più di tutto, più persino della mia poesia se tu, amore, anima mia, non fossi la mia poesia.

Sei la causa del mio rimorso, e hai il merito di dare un motivo, un forte motivo ai pochi giorni che mi restano.

Ti bacio perdonami l’audacia demente che ho di baciarti.

Ungà

Giuseppe Ungaretti -LETTERE A BRUNA – Mondadori

Cercata in me ti ho a lungo, Non ti trovavo mai, Poi universo e vivere In te mi si svelarono…

Darling,

Mia cara Irma, io sono abituato a cibarmi di nuvole e di lontananza, ma tu meritavi qualcosa di meglio! E lascia che ti ripeta che io non voglio la libertà che mi dai, ma tu devi restare assolutamente libera e non avere nessun male da me! Io sarò sempre tuo, a tua disposizione, pronto a fare quello che vorrai – e persino a pensare – quello che vorrai farmi pensare. Per questo, forse, non mi sono mai preoccupato di parlarti delle mie idee, come tu vorresti; non ci tengo, non desidero di meglio che pensare con la tua testa e vedere coi tuoi occhi…

E.

Eugenio Montale – LETTERE A CLIZIA – Mondadori

VIRGINIA,

i tuoi piccoli amici si sbagliano. Sono stati contagiati dallo scetticismo tipico di quest’epoca di scettici. Credono solo a quello che vedono Pensano che quello che le loro piccole menti non comprendono, non esista.

Si Virginia, Babbo Natale esiste. Esiste così come esistono l’amore, la generosità e la devozione, e tu sai che queste cose abbondano e donano alla tua vita gioia e bellezza. Ahimè come sarebbe triste il mondo se non ci fosse Babbo Natale! Sarebbe triste come se non ci fossero delle VIRGINIE. Allora non ci sarebbe nessuna fede infantile, nessuna poesia, nessun romanticismo a rendere sopportabile la nostra esistenza. Non avremmo nessuna gioia a parte quella dei sensi e della vista. La luce eterna con cui l’infanzia riempie il mondo si spegnerebbe.

Carteggio fra Virginia O’Hanlon, 8 anni e Francis P. Church direttore del quotidiano newyorchese Sun , 1897

A cura di Shaun Usher – L’ ARTE DELLE LETTERE 125 corrispondenze indimenticabili – FELTRINELLI

Amo i carteggi perché racchiudono “ardenti segreti”, ma, credo, anche il lato più umano e sensibile delle persone.

Leggere le lettere di Ungaretti e Montale permette di andare oltre il volto ed il ruolo letterario di questi due immensi poeti per coglierne , a mio parere, l’intima umanità e fragilità.

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